Istituto Teatrale Europeo®

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NUOVO CORSO INNOVATIVO DI ARTE TEATRALE, COUNSELING E TEATRO SOCIALE

Corso professionale in Arti terapie espressive

Corso biennale di formazione
nel teatro artistico e sociale

Direttore Didattico Mariagiovanna Rosati Hansen

 

La scuola è rivolta a giovani a partire dai 18 anni, in possesso del diploma di Scuola Superiore, con obiettivi professionali di alta formazione, sulle discipline del teatro e dello spettacolo previste dal piano di studi del E.T.I. Sono ammessi alla scuola studenti stranieri con titolo di studio equipollente e una buona conoscenza della lingua italiana, e/o inglese, francese, spagnola.
Il corso ha la durata di due anni nei quali alla preparazione artistica si affianca un percorso di formazione specifico già coadiuvato da materie inerenti la parte psicologica e sociale.

Si suddivide in due MODULI:
MODULO A (MATERIE DI ART THEATRE COUNSELING E TEATRO SOCIALE) che si svolge su 15 week end lunghi al mese (compreso venerdì pomeriggio)
MODULO B (MATERIE INERENTI ALLA FORMAZIONE ARTISTICA DELL'ATTORE E REGISTA) che si svolge su tre pomeriggi a settimana per due anni E' possibile, per chi è in possesso dei requisiti richiesti, frequentare soltanto il modulo A

Il Corso si svolgerà in periodi di tempo e moduli successivi di approfondimento e contempla la formazione professionale attraverso lo studio specifico dell’Attore nel Teatro con una attenzione continua che riguarda sia la parte artistica che l’evoluzione psico-fisica dell’Allievo.
Al termine del 1° anno l’Allievo andrà in scena con un breve spettacolo di Verifica che preparerà con alcuni compagni della classe.
L’allievo che avrà superato la Verifica e che è in regola sia con il monte ore obbligatorio (non si può superare il 20% di ore di assenza),sia con la parte relativa al regolamento accademico, riceverà l’ATTESTATO DI PASSAGGIO AL 2° ANNO con la valutazione A, B, C o D
(La valutazione è il frutto dell’esito di ogni verifica di passaggio, ma anche del comportamento e rendimento didattico di tutto il percorso).
Se avrà meritato valutazione D non potrà passare al 2° anno di perfezionamento e in ogni caso potrà ripetere l’anno solo un’altra volta.
Il Corso di perfezionamento, si svolgerà da Ottobre a Giugno dell’anno seguente e approfondirà il lavoro dell’attore anche rispetto alle tecniche del cinema e del doppiaggio.
Al termine del biennio, durante l’ultimo trimestre, gli Allievi prepareranno e andranno in scena con uno spettacolo al quale parteciperanno anche come aiuto registi con la supervisione del Direttore. Per conquistare gradualmente la capacità di gestirsi al meglio durante l’interpretazione in scena e nei rapporti inter-relazionali gli Allievi approfondiranno le strategie e le tecniche di comunicazione. Impareranno ad ascoltare e ad ascoltarsi; a perseguire l’autostima, la sicurezza, il superamento delle paure attraverso gli esercizi di psico-tecnica specifici del Metodo Hansen®.

OBIETTIVI
Il progetto di formazione di professionisti che operino sia in campo artistico sia nell’ambito del sociale nasce dalla necessità, oggi più che mai resa urgente dagli eventi che in Europa stanno cambiando il modus vivendi soprattutto nelle relazioni sociali tra i cittadini europei. E’ essenziale comunicare meglio ed in maniera più funzionale, esprimere le proprie “necessità” distinguendole dai “bisogni” per imparare a difendersi senza offendere, in nome di una pace fattiva nel rispetto delle diverse culture, religioni e scelte politiche, integrandosi in esse in uno scambio artistico-culturale paritetico. E' stato pensato di conseguenza questo corso che è principalmente esperienziale, dove l’allievo impara “ in diretta” esperendo in prima persona. Un corso di crescita personale in prima istanza in quanto non si può insegnare ciò che non si ha avuto modo di introiettare precedentemente. Un corso esaustivo che tocca tutte le discipline psico-tecniche artistiche in quanto psiche (anima) e tecne (tecnica) non camminano separatamente essendo il nostro un corpo globale psico-fisico (bodymind).
Il teatro è da sempre anche un luogo di ricerca e di conoscenza dell’animo umano come la Psicologia che, insieme al teatro sono “nella loro forma applicativa, anche forme di comunicazione, modi di entrare in relazione, strumenti per intervenire e provocare un cambiamento” (Feyerabend 1984) Norman Mailer scrisse che la psicologia non avrà il riconoscimento che merita fino a quando non riuscirà a spiegare la psiche dell’attore. Un Attore che conosce se stesso è in possesso di una fonte preziosa a cui attingere per creare i suoi personaggi: fonte, per altro, in continua evoluzione e quindi praticamente inesauribile. Analizzare se stessi per conoscersi ed accettarsi con i propri pregi, i propri talenti ed i propri limiti è quindi per un Attore il primo traguardo da perseguire. Essendo il processo teatrale un mezzo catartico per sviluppare sintomi e raggiungere la consapevolezza, è ovvio che è necessaria la guida di una persona competente in entrambe le discipline (un Maestro-counselor) per agevolare il raggiungimento della consapevolezza sia artistica che psicologica. Il corso di formazione è affiancato da una serie di incontri tra attori e registi italiani ed europei - tutti anche Psicologi e Counselors – che sono pensati per un approfondimento della conoscenza delle diverse metodologie d’interpretazione, ma anche per una approfondita formazione nell’ambito del Teatro Sociale e terapeutico. Durante il per-corso - utilizzando il “Metodo Hansen® - si persegue lo, stile interpretativo personale d’Attore, ma anche le modalità per insegnare e condurre gruppi di tutte le fasce d’età e di situazioni sociali.

PROGRAMMA DEL CORSO
Il percorso formativo, esperienziale, teorico e metodologico di formazione è finalizzato al lavoro sia nell’ambito dello spettacolo sia nel Teatro Sociale per la prevenzione al disagio giovanile, negli Atelier, carceri, ospedali…
Le metodiche formative del Corso che si suddividono in: Una parte di formazione artistica che comprende lezioni a carattere prevalentemente pratico con la funzione principale di fornire all’allievo competenza, esperienza e capacità espressive in campo artistico. Una parte di formazione personale e metodologica che comprende lezioni a carattere teorico pratico, inerenti gli aspetti teorici e metodologici, finalizzate all’apprendimento di modalità di applicazione dello strumento artistico in chiave terapeutica e sociale. La suddetta suddivisione è impostata su criteri di massima e per motivi di chiarezza esplicativa, in realtà risulta difficile isolare una delle suddette aree dalle altre. L’esperienza che si trae da ciascuna delle citate discipline è da apprezzare nella sua globalità e in tutti i suoi aspetti esperienziali, artistici e metodologici, anche se prevale, ai fini della formazione accademica, il criterio programmatico su indicato.
Le Materie riguarderanno gli argomenti che per loro natura sono un mezzo di formazione artistica, conoscenza personale, trasformazione della realtà interiore, relazionale e sociale: Formazione Professionale dell’Attore (Modulo B) Teatro dell’Oppresso (Modulo A) Dramatherapy ( Modulo A) Regia teatrale (Modulo B) Cinema (Modulo B) Art Theatre Counseling (Modulo Ae B)
Esse saranno impostate secondo un modello di tipo attivo e partecipativo, privilegiando costantemente la parte pratica. La teoria verterà e prenderà ad esempio, analizzandole, le esperienze pratiche fatte in precedenza dal gruppo. Particolare attenzione sarà posta allo sviluppo di modalità cooperative e collaborative “ristrutturando” le modalità competitive e concorrenziali.

ESPERIENZE DI PERFEZIONAMENTO ALL’ESTERO IN UNA DELLE ACCADEMIE DELL’ EUROPEANTHEATRE INSTITUTE PER I MIGLIORI ALLIEVI IN GRADUATORIA.